Come fissare prezzi e margini nel tuo negozio senza perdere soldi
Vendere tanto non serve se il margine è così basso da non guadagnare. Fissare bene i prezzi separa un negozio che fattura da uno che guadagna davvero. Te lo spieghiamo chiaro.
Il margine non è il fatturato
Molti confondono i termini e per questo fissano male i prezzi. L'idea chiave è semplice:
Come fissare un prezzo che guadagna
Parti dal costo reale
Non solo il prezzo del fornitore: aggiungi IVA, trasporto e la quota di calo di quel prodotto.
Applica il margine che serve
Calcola il margine che copre i costi fissi e lascia profitto. Non tutti i prodotti devono avere lo stesso.
Confronta con il mercato
Il prezzo deve essere competitivo, ma non copiare senza conoscere il costo: aggiusta margine o fornitore se non torna.
Conosci il margine reale con la cassa
Se registri prezzo d'acquisto e di vendita di ogni prodotto, la cassa ti dice il margine reale di ogni vendita e quali rendono di più. Così smetti di fare prezzi "a occhio" e sai davvero cosa ti fa guadagnare.
Prezzi che lasciano davvero profitto
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Cos'è il margine commerciale?
È la differenza tra quanto ti costa un prodotto e a quanto lo vendi. Comprato a 1 €, venduto a 1,50 €, il margine è 0,50 € per unità. Moltiplicato per le vendite forma il profitto.
Devo mettere lo stesso margine su tutto?
No. La norma è aggiustare il margine per categoria: meno sui prodotti molto confrontati che attirano clienti, più su quelli meno visibili. Conta il profitto complessivo, non il singolo articolo.
Come conosco il margine reale di ogni prodotto?
Registrando prezzo d'acquisto e di vendita nella cassa. Così vedi il margine di ogni vendita e quali rendono di più. Senza quel dato, fai prezzi alla cieca e puoi vendere in perdita senza saperlo.